
Oggi l’Ufficio per il Mantenimento Demografico, ha comunicato telepaticamente a tua madre che la sua richiesta di maternità è stata accolta. Non è cosa da poco. Avere un figlio è un privilegio riservato a pochi client. Significa rientrare nei parametri di purezza biologica edittati dall’Amministratore Delegato di Terra Co. subito dopo il Crash Cash. Ossia subito dopo che gli Stati nazionali, a causa del loro dissesto finanziario, dichiararono bancarotta e vennero rilevati da Terra Co., corporation nata dalla fusione tra la DioSanto Co., che deteneva i crediti biologici, e la Nestlà Co., che deteneva i crediti finanziari, allo scopo di risanare il mondo.
Era un altro mondo. Un mondo che non ci appartiene. Più.
Allora. Fino a quando l’Ufficio per il Mantenimento Demografico non calcolerà il tuo sesso ti chiamerò Ipsilon. Di più. Terrò un diario che documenterà la tua formazione prenatale. Non so bene a cosa servirà. Di sicuro sarà il mio modo di consumare il mio quarto d’ora di rigenerazione settimanale.Ipsilon. Spero ti piaccia o per lo meno non ti dispiaccia. In matematica indica l’elemento infinitamente piccolo. Quello che sei ora. Un’idea.
Tua madre mi prende in giro. Dice che sono difettoso. Dice che se l’Ufficio di Controllo, durante la scansione periodica di casa nostra, si accorgesse di questo eccesso di fantasia, potrebbe denunciarmi all’Ufficio di Repressione, per il reato di uso della creatività a scopo personale. Tua madre ha le fisime. Credo che in realtà abbia smarrito il microchip didattico sul neocomunismo, il nostro sistema societario. È sì vero che la creatività di ognuno debba servire la comunità e che quindi debba essere usata esclusivamente per la produzione collettiva, ma dimentica che l’utilizzo della creatività a scopo personale è permesso e concesso agli ingegneri genetici come me.
Tua madre, con l’idea di te nella pancia che le scombussola gli algoritmi vitali, è ancora più bella.
Progetto una carezza per te.
Oasi 174517,
99° giorno dell’anno 2058

Dalla presentazione del progetto su 



Dal 18 febbraio 2008 è partito il programma radiofonico “Poesia alla radio” sulle frequenze di Radio Europa.