“I poeti non hanno il pudore delle proprie esperienze: le sfruttano…”
Friedrich W. Nietzsche
Ero tua, autore.
La chiave a parola,
il mio nome.
Ero tua, autore.
Raggio del cerchio,
la tua firma.
Ero tua, autore.
Gomma dell’assafetida,
la medicina.
Ero tua, autore.
I fiori a grappolo dell’asfodelo,
le api.
Ero tua, autore.
La consonante errata di averai,
la tua lingua.
Ero tua, autore.
L’architettura di un aggetto,
la bellezza.
Ero tua, autore.
L’osservatorio sul promontorio,
Palomar.
Ero tua, autore.
Le ali dell’aquilone,
l’inquietudine.
Ero tua, autore.
La sorgente del vento,
il canto.
Ero tua, autore.
La grammatica dello splendore,
il punto luce.
Ero tua, autore.
La virgola dell’oscurità,
la paura.
Ero tua, autore.
L’olezzo del puzzo,
l’assonanza.
Ero tua, autore.
La polvere dello smeriglio,
la lucidatura.
Ero tua, autore.
L’allegria del ghirigoro,
La fantasia.
Ero tua, autore.
Un concerto strumentale,
il coro.
Ero tua, autore.
La carne attorno all’osso,
il midollo.
Ero tua, autore.
Il pensiero sacrilego,
la religione.
Ero tua, autore.
L’opzione del permesso,
la libertà.
Ero tua, autore.
L’adrenalina fiammante,
i freni.
Ero tua, autore.
L’amore in motocicletta,
l’aria.
Ero tua, autore.
L’abitudine dell’ossigeno,
la perdita.
Ero tua, autore.
La tua vita,
la tua poesia.
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
i donatori di parole sono:
Rosamaria Caputi, promontorio
Donatella D’Angelo, aquilone
Rosanna Passavanti, splendore
Lara Arvasi, smeriglio
Matteo Marolla, Averai
Antonella d’Ambrosio, cerchio
Filippo Loro, assafetida
Margaret Commellato, ghirigoro
Paolo Calvo, strumentale
Lucia Pinto, asfodelo
Graziella Giacobbe, osso
Matteo Antonacci, aggetto
Rina Accardo, puzzo
Daniele Piscitelli, sacrilego
Francois Selvaggio, Vento
Marina Niro, permesso
Linda Manganelli, fiammante
Francesca Lombardi, ossigeno
Giulia De Nicola, perdita
Fabiola Marassà, motocicletta
Michele Di Salvo, parola
Margherita Pagliero, oscurità